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Lo scopo di questo post era fare in modo che chi cercasse informazioni sulla citata fantomatica agenzia/impresa dalle svariate ragioni sociali, giungesse sul blog per ricevere altre informazioni e leggerne i commenti.

Dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Grazie google, grazie wordpress, grazie a voi, giovani commentatori disoccupati come me.

 

 

Annunci

In risposta all’annuncio…

… meglio non presentarsi al colloquio.
La faccio bre (che è più breve di “breve”), anche perché è più di un anno che non scrivo con ‘sto affare e ricordo a malapena come funzioni.
Terminato il mio ultimo rapporto di lavoro, ho iniziato a cercare un’altra attività per passare il tempo e ricevere conseguentemente un compenso – non è la definizione standard di “impiego”, ma rende l’idea.
Ieri era la giornata della risposta agli annunci trovati sui molteplici motori di ricerca.
Stamane, la meravigliosa sorpresa di un contatto telefonico per il primo colloquio. Per qualche secondo ho pensato di essere davvero ambìto: neanche il tempo di cadere in una pseudo-depressione da disoccupazione giovanile.
Dopo un minuto di conversazione telefonica mi accorgo che non si fa nome dell’azienda, né della mansione da ricoprire, e mi si chiede se sono disponibile al full-time, disponibile dal lunedì al venerdì, disponibile a iniziare da subito, disponibile a un colloquio conoscitivo in giornata, alle 16.
“Sì, ma per fare cosa? Per quale mansione?”
“L’annuncio per gestioni pratiche su infojobs” – ecco, quello che ho inviato per ultimo, tanto per.
Messo giù il cellulare, il primo pensiero è andato al caldo infernale in autobus alle 15.30, con la pancia piena e la camicia per darmi un tono. Per fortuna, dopo *attenta* ricerca mi sono imbattuto in Truffato.it e in questa piacevole discussione.

Allora ho deciso di scrivere una breve recensione su gmaps per dare maggiore visibilità al post di Truffato.it, nella speranza che chi venga contattato per un colloquio in via Calvart 42/a da Solutions, o da Opportunity, o da My Job di De Giuli Ottavia sappia a cosa va incontro.

E così mi sono risparmiato una gran sudata. Utile ‘sto uèbb.

Buone cose a tutti,
v.

UPDATE

Sono stato contattato su Twitter da Chiara Codeluppi, la quale mi informa della nuova formidabile tecnica dell’impresa… ehm, mah, non saprei come identificarla, visto che cambia ragione sociale con la periodicità con cui un essere umano solitamente va al bagno.

E probabilmente Chiara ha ragione, poiché anche Lucio è stato contattato per un colloquio in via Calvart 40/A. A meno che non sia uno stabile adibito a imprese fittizie che pubblicano annunci fittizi. Oh, si sa mai in questo periodo.

Anyway, keep in touch.

Aiutami a chiedere aiuto [sub: il paese reale?]

FRANCAVILLA FONTANA (BRINDISI) – I carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana e del reparto operativo di Brindisi hanno arrestato tre persone in relazione al ferimento di G.P., il pastore di 15 anni ridotto ieri in fin di vita dopo un litigio per questioni di pascolo nelle campagne di Francavilla Fontana. Gli arrestati sono il fratello del ferito, Salvatore, di 22 anni, e un’altra coppia di fratelli, Cosimo e Francesco Di Cesarea, di 36 e 30 anni, con i quali i Salvatore e G.P. hanno avuto il litigio.

Al momento per i tre arrestati l’accusa è solo di rissa aggravata. Resta infatti da accertare se le ferite per le quali il sedicenne è ora ricoverato in condizioni disperate nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce siano state provocate da un pestaggio oppure dalla caduta dal trattore sul quale si trovava il pastorello. Il trattore si sarebbe ribaltato durante una sorta di inseguimento tra i Parisi e i Di Cesarea, questi ultimi a bordo di un’auto. Le indagini sono dirette dal pm della Procura della Repubblica di Brindisi Luca Buccheri.”

Articolo riportato integralmente da lagazzettadelmezzogiorno.it

Maggiori dettagli qui.

Ti racconto un’altra storiella.

C’era una volta un ragazzo. Un francavillese. A 18 anni decide di andar via da casa. Decide di andare a Roma per fare la sua vita. Per farsi i cazzi suoi! Lontano dal chicchierare pallido e assorto di un paesino di 35mila pettegoli.

Così, parte.

Un bel giorno bussano alla porta della sua casa *franchiddese* degli a-mi-ci-di-fa-mi-glia. E dovete saperlo: non c’è vanto e soddisfazione più grande in questo paese che conoscere particolari della vita di un altro concittadino, prima che lo sappiano i familiari dell’interessato. Eh, già già già…

Così, la notte stessa, il ragazzo viene prelevato da un locale di Roma in cui lavorava e fatto *accomodare* nella macchina di famiglia, già colma degli oggetti sottratti alla cameretta capitolina.

Non è regolamentato da alcuno statuto, ma funziona pressoché in questo modo: se vuoi essere libero di esprimere la tua sessualità, non basta andare lontano; assicurati che NON arrivino voci. Assicurati di NON avere amici con cui puoi parlarne. Assicurati di NON essere avvistato da altri *franchiddesi* nel paese in cui sei fuggito. Assicurati di NON farti vedere dagli amici degli amici. Assicurati di NON avere amici di famiglia troppo a-mi-ci-di-fa-mi-glia.  Altrimenti, potresti essere sottoposto a rimozione coatta.

E poi è più difficile ripartire

dal deposito.

Ora, come direbbe PTWG, torniamo alle notizie importanti.

Facebook ha comprato FriendFeed. Amen. My two cents nel prossimo post.

Non state in pena e…

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