Per un progetto a cui sto (stiamo, io e due amici/colleghi di master) lavorando, mi servirebbe una tua mano.
Il sondaggio non è molto lungo, ma ti avviso che ci vogliono circa 10 minuti per completarlo (a meno che non metti crocette ovunque, senza alcun criterio).
E’ rivolto esclusivamente a UOMINI, fra i 25 e i 44 anni, che usano abitualmente (almeno una volta a settimana) un profumo.
Ci sono molte cose da rivedere e non è sicuramente un sondaggio strutturato secondo i sacri crismi, ma mi piace pensare che più fa schifo oggi, più sarà il margine di miglioramento per il prossimo
Ho scommesso con alcuni amici che riuscivo a raccogliere almeno 30 risposte; non farmi fare una figuraccia!
Ovviamente, se oggi è la giornata in cui ti senti particolarmente generoso (a parte il fatto che sia domenica) e vuoi coinvolgere amici di facebook, friendfeed, o altri social network, non posso impedirtelo
Avrei voluto parlare di Wolfram (non ci metto nemmeno il link, ecco), ma mi preme di più portarti a conoscenza di un concorso a cui hanno partecipato due ragazzi dell’hdemia presso cui frequento il master da qualche mese.
Il contest si chiama You Tube Cannes Young Lions e consiste nell’ideazione di un video, coerente ad un brief rimasto 48 ore online; il tempo per pensare al filmato, registrarlo e postarlo sul sito. Ah, si è chiuso due giorni fa.
Saranno due i vincitori scelti in ordine al numero delle visualizzazioni, delle votazioni positive e della creatività, allo scadere di due settimane di pura competizione virale (eh, lo so; questa parola non si riesce proprio ad eludere).
Detto ciò, mi sembra alquanto pleonastico sottolineare il motivo di questo mio post [il quale non mi darà diritto a rimborsi o finanziamenti di alcun tipo; sempre meglio specificare ].
In questi giorni sono poco fruttuoso, bloggarmente parlando.
Domani parto per Milano e mercoledì (17) colloquio in hdemia della comunicazione per il master che inizierà a fine febbraio . Ciò, mi mette in uno stato fra il preoccupato e l’entusiasta.
Leggendo repubblica.it, poi, non è che ci sia tanto da rallegrarsi.
Qualche giorno fa sentivo in radio (radio24) di un imprenditore pugliese che aveva denunciato i suoi estorsori e aveva ottenuto protezione dallo Stato (anche cambio di residenza e dati anagrafici) e misure economiche per ricrearsi una vita insieme alla sua famiglia.
Dopo aver cambiato città per la prima volta, l’mprenditore è stato nuovamente intercettato dai malviventi e costretto a spostarsi in un’altra regione del centro Italia, dopo alcuni mesi passati a “gironzolare” fra vari hotel.
Nuova città, nuova impresa, nuovamente scovato dagli estorsori (gente da omicidi sulle spalle, come lo stesso imprenditore ha dichiarato in radio). Ma questa volta, per il pover uomo che ha avuto il coraggio di denunciare ciò che accade in Italia con la frequenza di uno starnuto in inverno, niente più protezione. Lo Stato ha ormai fatto tutto quello che può: lui non riceverà più una lira, né altri documenti, né possibilità di un altro mutuo per aprire un’impresa in una nuova città.
Ieri, tg regionale, un imprenditore pugliese, di Altamura, scomparso.
In questo blog, mi piacerebbe, mi piacerà, parlerò, di marketing e advertising; ma non riesco a non esprimere lo schifo interiore che provo quando leggo giornali online, guardo il tg, ascolto la radio.
Cosa che mi contraddistingue, è il provare sempre a trovare un aspetto positivo in ciò che accade. Oggi, sarà per via del cielo grigio e della pioggia scrosciante, che mi ha costretto a fare il bagno per cogliere le robe dal balcone, mi viene più difficile del solito. E siccome devo cercare di pensare ad altro, ho pensato bene di cambiare completamente registro e svagarmi su youtube.
Strani collegamenti mentali, mi hanno portato a rivedere questo video (da cui il titolo dell’articolo), segnalatomi per la prima volta da pepster.
Ora, continuo a prepararmi per il colloquio, aspettando che smetta di piovere; anche se ci dovessero volere mesi
Dopo 5 giorni a Perugia, 2 giorni in treno, 3 notti bianche (Lecce, Brindisi, Taranto), torno alla prassi delle mie giornate francavillesi.
Alcune novità accorse mi va di condividerle.
Qualche giorno fa sono stato contattato dalla segreteria del Hdemia di comunicazione di Milano, per il colloquio di selezione al master in Innovation Marketing & Creative Communication. Per questo, ho già scomodato un paio di amici, che cureranno il mio soggiorno milanese dal 16 dicembre in poi. Subito dopo, weekend a Torino con il dottorando ziospencer (link ad uno dei suoi scritti) e l’erchiolano alphakappa. Nel frattempo, spero ci sia in programma qualche evento a cui partecipare dal vivo, anziché da dietro a un monitor.
Sono stato a Perugia (lì, il dio della pioggia possiede potere incontrastato) per ritirare il certificato di laurea e ho scoperto che per spedire una pergamena originale ci vuole più di un anno: amo l’Italia.
Sono stato contattato da Pasquale Funelli, web sales di Optima, che mi ha dato modo di pensare che in Italia, qualche società che presta attenzione alle voci che proliferano nel web, inizia ad esserci (risponderò presto alla mail)
Mi sono unito alla community di BuzzParadise, il sito che mette in contatto blogger e aziende facendo provare prodotti in anteprima. Ringrazio vivamente Luca Conti (dal link, capirete che non mi era possibile sapere verso quale sito indirizzarvi), prima di tutto per l’attenzione, poi, per l’invito.
Continuo a “pensare” per Ettore una soluzione creativa per il sito del suo laboaratorio di analisi e la pubblicizzazione dei test che si appresta ad eseguire.
Ho iniziato ad utilizzare il servizio messo a disposizione da linkback. Il sito analizza ogni 10 minuti i feed rss del tuo blog e, ogni volta che pubblichi un nuovo articolo, lo stesso sarà parzialmente postato anche nella bacheca di linkback, con un link diretto al tuo blog. Tutto ciò a titolo meramente gratuito. Per ora, non ho trovato controindicazioni, eccezion fatta per i link in entrata di wp che vengono ad aumentare. Tuttavia, mi auguro che chi abbia un blog, utilizzi altri sistemi per analizzare le statistiche, visto che quello di wp non funziona come dovrebbe.
Cos’altro…
Quest’oggi, con somma gioia, ho ascoltato una nuova storia di Papakashtoro: racconti zen in dialetto post-franchiddese. L’appuntamento fisso di ogni lunedì, che per ragioni ignote era venuto meno, torna in veste natalizia.
Ho iniziato a leggere il libro “La comunicazione d’impresa” scritto da Giampaolo Fabris (ancora, purtroppo, troppo poco preso in considerazione dagli addetti ai lavori) che avevo acquistato un paio di mesi fa.
E aspetto con trepidazione la messa online del sito partorito durante il 24hrsCamp. Per saperne di più leggete questo articolo di dr_who, o guardate il suo intervento al RomeCamp.
Ah, dimenticavo, proverò ad incontrare Marco Camisani Calzolari (lui non credo lo sappia ancora) per un “regalino” di Natale
Se c’è qualche blogger di Milano o Torino che ha voglia di fare due chiacchiere dal vivo (i temi non si scelgono a priori, nascono), sorseggiando qualcosa, io sono a disposizione.
Prego, faccia come fosse a casa sua. Ah, dicono che almeno ha fatto i complimenti per il cappuccino offerto… Il Colonnello Gheddafi, le 200 hostess e lo strano silenzio dei soliti indignati - Italia - Panorama.it